By | 14/07/2020
Come aprire agenzia di viaggi online

Tempo di viaggi. Tempo di vacanze. La stagione estiva, così come tutte le altre stagioni, portano con sé riflessioni e valutazioni sul da farsi sotto questo punto di vista. Ognuno di noi, dopo un anno di duro lavoro e fatica, vorrebbe prendersi una meritata e rilassata vacanza.

C’è chi si affida alla propria indole da tour operator, facendo da sé, e chi, invece, preferisce affidarsi a professionisti del settore, come possono essere le agenzie di viaggio.

Professionisti che non si trovano più soltanto in una sede fisica, ma anche nell’online. La nuova frontiera da dove prenotare e organizzare il proprio itinerario di viaggio, al di là di valigie e trolley da portare con sé e che comunque hanno un costo di cui tenere conto nelle valutazioni ad ampio respiro. Le agenzie online sono ormai diffuse quasi quanto quelle fisiche, ma come si formano?

Requisiti e burocrazia per agenzia viaggi online

Oggigiorno, grazie al web, chiunque può svegliarsi una mattina e decidere di mettersi in proprio. I requisiti principali per aprirsi un’agenzia viaggi riguardano soprattutto la sottoscrizione della suddetta sotto forma di società di persone, società di capitali o ditta individuale.

Fondamentale, da questo punto di vista, l’iscrizione alla Camera di Commercio e all’Agenzia delle Entrate, così come il rilascio conseguente della Partita Iva e il possesso del numero REA. Il requisito dal quale non si può prescindere è la nomina di un direttore tecnico.

Quest’ultimo incarna la figura chiave dell’agenzia poiché ha, generalmente, doti organizzative e amministrative, dimestichezza con gli strumenti informatici, conoscenze delle lingue straniere e particolari doti creative e promozionali. La direzione di un’agenzia implica, inoltre, conoscenze anche a livello legislativo e geografico.

Un buon agente non può non aver chiara la geografia turistica della stragrande maggioranza dei Paesi del mondo. Un po’ come se dovesse costruirsi una mappa mentale per inquadrare a pieno il globo terrestre.

A ciò si associano, dunque, capacità di studio, mnemoniche e di applicazione ben radicate nel soggetto. Se la società in questione è a formazione individuale, si può nominare semplicemente se stessi come direttore tecnico e non necessariamente una figura esterna, a patto di immagazzinare tutte le competenze elencate pocanzi. Possibile seguire corsi di aggiornamento e approfondimento curati da enti di formazione specifici.

Quanto costa aprire agenzia viaggi online

L’investimento economico si aggira sui 10000 euro, partendo da una base minima di 3/4mila euro. Spendere di meno è abbastanza complicato se si vuole iniziare un lavoro di un certo indirizzo. Da un certo punto di vista l’investimento può fruttare e consentire una maggiore libertà di organizzazione e gestione.

Si restringe il campo e ci si può offrire ad una clientela di nicchia, che magari predilige un tipo di viaggio più alternativo, meno consono e meno tradizionale. Gli agenti online possono sganciare dei pacchetti in offerta e proporre più soluzioni ai clienti. Il rischio di impresa è da mettere in conto e il guadagno dipende molto dalle circostanze contingenti, oltre che dalle stagioni climatiche.

In base a ciò, si può arrivare a basse percentuali se le proposte non vengono ritenute allettanti, turisticamente parlando, fino a percentuali di guadagno e commissioni più elevate se ci si rende originali e attraenti in quest’ottica.

Le competenze in questo campo, ad ampio raggio, sono fondamentali, al di là dei costi complessivi da sostenere. Non tutti possono improvvisarsi agenti di viaggio dalla sera alla mattina, ma tutti possono ambire a questa professione, qualora lo si desiderasse.

Viaggiare o non viaggiare? La domanda che affligge ognuno di noi, soprattutto di questi tempi, compatibilmente con le proprie risorse e le proprie tempistiche. Meno male che ci sono le agenzie di viaggio, fisiche e/o online, che ci vengono in soccorso su questo punto.