By | 12/11/2021
Come rinnovare la patente scaduta

Rinnovo patente scaduta

L’ultima decisione del Governo in materia di rinnovo patente è quella di prorogare il rinnovo delle patenti scadute tra il 2020 e il 2021, per tutti i primi mesi dell’anno prossimo.

Le uniche proroghe non previste a causa dello stato di emergenza nazionale sono quelle che riguardano le revisioni auto.

Vediamo nel dettaglio com’è cambiata la normativa del rinnovo patente nell’ultimo anno a causa della pandemia da Coronavirus. 

Scadenze patente e foglio rosa causa Covid-19

La normativa attuale ha stabilito, attraverso l’ultima circolare del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, risalente al 27 luglio scorso, che tutte le patenti in scadenza tra Gennaio 2020 e Dicembre 2021 sono valide fino al 31 Marzo 2022.

Vediamo i termini del dettaglio:

  • Patenti scadute tra Gennaio 2020 e Maggio 2021 sono valide fino a Marzo 2022
  • Patenti scadute nel mese di Giugno 2021 sono valide per i successivi 10 mesi
  • Patenti in scadenza tra Luglio 2021 e Dicembre 2021 sono valide fino a Marzo 2022

Per quanto riguarda invece il foglio rosa scaduto tra Gennaio 2020 e Dicembre 2021, la validità del documento sarà prorogata fino al novantesimo giorno successivo alla data prevista per il termine dello stato di emergenza, fissato attualmente al 31/12 di quest’anno.

Per i cittadini che si dovranno recare all’estero nei Paesi dell’Unione Europea che hanno la patente in scadenza tra febbraio e maggio 2020, verrà prorogata la validità per i successivi 13 mesi.

La validità delle patenti in scadenza tra Settembre 2020 e Giugno 2021 sarà prorogata per 10 mesi successivi alla data di scadenza.

Procedura per il rinnovo patente

La procedura prevista per il rinnovo patente scaduta prevede dei costi e dei documenti necessari per sbrigare le pratiche.

Non c’è da aver paura della burocrazia dato che esistono delle aziende che si occupano di organizzare tutto quello che serve per il rinnovo della patente, come la Finasser.

Per quanto riguarda i costi da sostenere sono quelli relativi a due versamenti più la visita medica.

Il primo versamento con importo di 10,20 euro intestato al Dipartimento dei trasporti terrestri e un secondo versamento di euro 16,00 di imposta di bollo.

Sono entrambi bollettini postali, pagabili anche telematicamente.

Il secondo costo da sostenere è la spesa per la visita medica che potrà essere svolta presso una struttura sanitaria, o direttamente presso l’autoscuola dove si intende fare il rinnovo patente.

In questo caso, sono necessari alcuni documenti per poter procedere con il rinnovo patente.

Sono richiesti:

  • patente di guida da rinnovare
  • documento di identità
  • tessera sanitaria
  • due foto tessere uguali
  • la ricevuta dei bollettini pagati
  • certificazione medica in caso di occhiali da vista

Una volta terminata la visita medica, sarà rilasciato un documento per poter guidare da utilizzare fino all’arrivo della nuova patente. È un documento provvisorio che ha validità solo in Italia e per i successivi 60 giorni dal suo rilascio. La patente rinnovata arriverà per posta direttamente al domicilio della persona.

Qual è la tempistica per il rinnovo patente?

Innanzitutto, è bene conoscere quali sono i requisiti visivi per superare la visita medica prima del rilascio del rinnovo della patente.

Sono richiesti, per patenti A e B, 10/10 a occhio nudo oppure con occhiali e lenti a contatto.

Nel caso in cui un occhio dovesse vedere di meno, non può scendere sotto i 2/10.

La differenza tra i due occhi dev’essere inferiore a tre diottrie.

Solo in presenza di questi requisiti è possibile superare la visita medica.

Una volta effettuati i pagamenti e la visita medica, le tempistiche per ricevere la patente a casa variano da 3 a 4 giorni lavorativi. L’autoscuola o l’ente certificatore comunicano direttamente al Ministero dei trasporti l’idoneità per il rinnovo patente.

La nuova patente quindi sarà spedita alla residenza del conducente tramite posta. Nel caso in cui non si dovesse ricevere la patente entro 15 giorni dalla visita medica è consigliato contattare Poste Italiane o direttamente il numero verde del Ministero dei Trasporti.

Sarà possibile quindi richiedere informazioni sulla pratica del rinnovo patente, nel caso in cui dovessero ritardare la consegna.

Circolare con la patente scaduta: quali sono le sanzioni

Tutti i conducenti che abbiano la patente scaduta prima di Gennaio 2020 non possono circolare fino al rinnovo.

Per chi circola con il documento scaduto sono previste delle sanzioni abbastanza gravi e pesanti.

La multa prevista per i trasgressori varia da 160€ a 644€ insieme al ritiro della patente scaduta. Dopo la sanzione, il conducente avrà 10 giorni di tempo per il rinnovo la patente e ritirare quindi il documento sequestrato dalle forze dell’ordine.

Nei casi di incidente con documento scaduto, la compagnia assicurativa non coprirà i danni, ma farà ricadere in capo all’assicurato il risarcimento dei danni provocati. Alcune compagnie danno la possibilità di rinnovare la patente entro 2/3 mesi dalla data dell’incidente per rinunciare alla rivalsa di liquidazione sull’assicurato.

Qual è la differenza tra revisione e rinnovo?

Come già accennato all’inizio della nostra guida, la revisione non è inclusa nella proroga del rinnovo prevista per lo stato di emergenza dovuto alla pandemia.

Per questo motivo non vanno confusi i due concetti. Il rinnovo patente è la procedura che scatta alla scadenza del documento in relazione all’età dell’automobilista.

Mentre la revisione della patente si ha solo nei confronti di automobilisti su cui si hanno dubbi riguardo requisiti fisici o psichici.

Se le autorità hanno questi dubbi, il conducente dev’essere soggetto a visita medica. Si deve provare l’idoneità alla guida, in caso contrario si possono perdere tutti i punti dalla patente.

La revisione è la procedura che scatta anche quando il conducente ha commesso delle infrazioni perdendo tutti i punti con conseguente sospensione del documento.