By | 28/05/2020
Come si diventa detective La formazione necessaria per esprimere il tuo talento investigativo

Come si diventa detective? Una domanda che viene posta spesso in virtù di una professione che interessa molti provetti Sherlock Holmes. Eppure, come in ogni lavoro che si rispetti, è importante conoscere gli step utili, la carriera, il titolo di studio e soprattutto le competenze da usare sul campo, per riuscire a raggiungere il tuo intento

In che modo? Per scoprirlo abbiamo scelto di aprire una breve panoramica informativa in merito alla formazione di un detective privato: dove e quando studiare? Quanto costa? Quali sono le opportunità di crescita per chi sceglie di vestire i panni di un investigatore moderno? Per scoprirlo, non resta altro da fare che continuare la lettura di questo articolo.

Come si diventa detective: i passaggi utili per conseguire la giusta formazione

Ogni lavoro ha bisogno della corretta legittimazione da parte dello Stato italiano: fiuto e intuito per i misteri non sono sufficienti per renderti un detective privato professionista. La formazione, anche in questo caso, è fondamentale per conoscere le informazioni necessarie con cui agire in accordo alle leggi vigenti, senza finire in guai troppo grossi (come spesso si vede nei film, per intenderci). Innanzitutto, il decreto istituzionale vigente, distingue tra due tipologie di figure professionali:

  • Investigatore privato dipendente: per svolgere il ruolo in questione è necessario essere in possesso di un diploma di scuola media superiore, una certificazione in grado attestare 3 anni di pratica continuativa prezzo un detective titolare di un istituto accreditato e una formazione costante presso tutti i corsi di perfezionamento organizzati dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza;
  • Investigatore privato titolare d’istituto: avrai bisogno di un titolo di Laurea triennale in una di queste facoltà: Psicologia a indirizzo forense, Scienze Politiche, Giurisprudenza, Economia, Sociologia, Scienze dell’Investigazione. Corsi e pratica costanti sono allo stesso tempo fondamentali per gli aggiornamenti di settore.

Detective e agenzia investigativa: quali sono le differenze?

Desideri aprire un’agenzia investigativa per far decollare la tua carriera? Il Dipartimento di Pubblica Sicurezza deve rilasciare una licenza apposita – la quale può essere richiesta alla Prefettura del territorio comunale su cui desideri operare – così da poterti iscrivere alla Camera di Commercio della tua città d’azione.

Molti sono gli aspiranti Sherlock Holmes che si interrogano sulla necessità di una licenza: è davvero indispensabile? Se ne può fare a meno, a seconda del tipo di professione che si svolge sul campo? Lo Stato italiano ha istituito recentemente una quarta figura professionale – non dotata di particolari competenze e/o titoli di studio – che può operare come semplice collaboratore, avendo però a disposizione una ristretta cerchia di azioni investigative da poter svolgere.

Il nostro consiglio è quello di dare priorità a una formazione ad hoc, pensata per garantire tutte le informazioni che il candidato dovrà obbligatoriamente possedere per svelare i misteri nel migliore dei modi! Avrai bisogno di un’ottima preparazione tecnica e fisica, informatica e fotografica. Dovrai apprendere il modo migliore mediante cui impiegare i software tecnologici a tuo vantaggio, riuscendo a gestire elementi probatori che potranno avvalorare le tue scoperte anche in un’alua di tribunale (se necessario).