By | 14/07/2020
Come si diventa magistrato

Come si diventa magistrato

Oggi parliamo di come accedere alla carriera di magistrato.

Gli incarichi in magistratura sono fra quelli di livello più alto in Italia per quanto riguarda il bene pubblico e per accedervi è necessario superare un concorso estremamente selettivo.

L’accesso alla magistratura apre a una carriera di grande pregio che attira molti studenti in legge, ma richiede anche un elevato grado di preparazione, molta forza di volontà ed essere pronti ad affrontare prove impegnative.

Il sito specializzato Step1.it offre una guida che ti spiega i passi per diventare magistrato.

Come iniziare la carriera di magistrato

La carriera in magistratura inizia con l’iscrizione alla facoltà di giurisprudenza e il conseguimento della laurea.

Per accedere alla magistratura è necessario superare un concorso di II livello. La prima opzione è la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali (SSPL). Per accedere serve un percorso pubblico di I livello ed ha una durata di 2 anni, in cui sono inclusi anche alcuni mesi di tirocinio in uffici giudiziari.

In alternativa si può fare un tirocinio di almeno 18 mesi presso l’Avvocatura dello Stato, o presso gli Uffici Giudiziari. Con il percorso in avvocatura, invece, si devono portare a termine almeno 18 mesi di pratica forense e superare l’Esame di Stato.

Ultima via disponibile è un dottorato in materie giuridiche, con un percorso triennale, che dà accesso alla possibilità di iscriversi al concorso di II livello.

Requisiti concorso magistratura

Sono ammessi a partecipare al concorso anche:

  • I magistrati amministrativi e contabili e i procuratori dello Stato
  • I dirigenti o gli appartenenti ad una delle posizioni dell’area C prevista dal vigente CCnl – comparto Ministeri, con almeno 5 anni di anzianità che abbiano avuto il lavoro a seguito di per cui era richiesta la laurea in giurisprudenza
  • I docenti universitari di materie giuridiche e i laureati in giurisprudenza
  • i magistrati onorari con 6 anni di funzioni senza demerito o revoca
  • coloro che hanno superato gli orali dell’esame di avvocato anche se non sono iscritti all’albo

Requisiti irrinunciabili per le persone che vogliono affrontare il concorso per magistrati: non aver riportato sanzioni disciplinari, essere in possesso della cittadinanza italiana e dei diritti civili e politici.

Modalità del concorso per diventare magistrato

L’esame in magistratura prevede 3 tentativi oltre i quali non si potrà più tentare il concorso.

Sono previste 3 prove scritte e una orale. La prova scritta consiste nello svolgimento di tre elaborati teorici, che vertono sul diritto civile, sul diritto penale e sul diritto amministrativo. Il tempo per le singole prove e di 8 ore, con la possibilità di portare codici non annotati e non commentati.

Bisogna ottenere almeno 12 su 20 punti per superare una prova. Se tutti e 3 i temi sono valutati con esito positivo, allora si può accedere alla prova orale che verte sulle materie della giurisprudenza:

  • diritto romano;
  • diritto civile e procedura civile;
  • diritto penale e procedura penale;
  • diritto comunitario;
  • diritto internazionale pubblico ed internazionale privato;
  • diritto amministrativo e giustizia amministrativa;
  • diritto pubblico e costituzionale;
  • diritto tributario;
  • diritto commerciale e fallimentare;
  • diritto del lavoro e previdenza sociale;
  • informatica giuridica;
  • colloquio di lingue (una tra inglese, spagnolo, francese o tedesco).

Una volta superate le prove scritte e quella orale si accede al tirocinio di almeno 18 mesi presso una sede della Corte d’Appello, selezionata in base alle disponibilità del sistema.

Terminato il periodo di tirocinio il candidato viene valutato da una commissione apposita e in caso di esito positivo può accedere alla carriera di magistrato.

Studio e scuole per il concorso in magistratura

Il concorso in magistratura non è certo facile. La sola preparazione universitaria di base o i corsi di specializzazione non bastano. Occorre essere in possesso di una conoscenza giuridica approfondita e questo richiede tempo di preparazione e talento personale, come la capacità di elaborare e memorizzare i contenuti, saper scrivere bene, possedere capacità di analisi logica e argomentativa.

Potrebbero essere sufficienti per prepararsi bene 2 anni di studio intenso del diritto civile, diritto penale e diritto amministrativo.

Esistono in Italia molte valide scuole che aiutano a prepararsi al concorso in magistratura. Queste offrono agli allievi la formazione necessaria e le basi fondamentali per superare gli esami, collegando mondo universitario con quello del lavoro, cosa che manca spesso alla formazione solamente universitaria.

L’unione tra teoria e pratica del diritto aiuta i candidati a potersi muovere in ogni ambito giuridico con facilità.  

Carriera del magistrato

Al termine del concorso saranno nominati magistrati ordinari, con decreto ministeriale, i primi classificati entro il limite dei posti messi a concorso

A questo punto il neo magistrato può specializzarsi, diventare pubblico ministero cioè magistratura requirente, oppure di giudice in processi, ovvero giudicante.

Anche all’interno della magistratura vi sono notevoli differenze di stipendio. Si può accedere alla carriera di Giudice Amministrativo presso un Tribunale Regionale oppure Giudice Ordinario e Giudice delle Giurisdizioni Superiori, cioè in Corte d’Appello o in Corte di Cassazione.

L’accesso a questi incarichi di prestigio è vincolato alla crescita in carriera e agli anni di esperienza.

Un giudice ordinario ha uno stipendio mensile che a inizio carriera si aggira intorno ai 2.200 euro netti, nelle fasi conclusive si può arrivare fino a 7.000 netti. In ambito amministrativo lo stipendio parte da 5.000 netti, fino a raggiungere i 15.000 a maturità.

Come diventare magistrato antimafia

Per diventare giudice antimafia devi entrare a far parte della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo. Per farlo, devi specializzarti nella trattazione di procedimenti relativi alla ai reati mafiosi.