By | 04/10/2020
Connessione internet a cavo o wireless: come scegliere

Con le tecnologie a disposizione oggi, trovare una connessione internet di alta qualità è molto semplice. Online esistono numerosi siti e articoli a disposizione degli utenti, sia che questi cerchino una guida su Internet senza fili, sia che vogliano semplicemente comparare più tariffe tra loro. Nell’articolo di oggi andremo a vedere quelle che sono le principali opzioni a disposizione per ottenere una connessione internet, con tutti i loro pregi e difetti.

Meglio una connessione a cavo o wireless?

Fino a qualche anno fa andare in cerca di una connessione wireless stabile e veloce allo stesso tempo sembrava un miraggio. Le connessioni a cavo, pur essendo una soluzione più vecchia, garantivano una stabilità di connessione non raggiungibile da metodi alternativi. Fortunatamente la tecnologia è venuta in aiuto dell’utenza, portando di anno in anno router e connessioni senza fili sempre più paragonabili come prestazioni alle loro equivalenti su infrastrutture fisiche. Nel caso non ci fosse un particolare bisogno di spostare il dispositivo di connessione, un’infrastruttura fisica è ancora un’opzione valida, ma per qualsiasi altra esigenza ci sentiamo di consigliare una navigazione senza fili.

Le connessioni internet a cavo

Nonostante ci siano dei vantaggi che la connessione Wi-Fi ha rispetto alle soluzioni (ne trovate alcune riepilogate in questo articolo di Chetariffa.it) dove i dati passano attraverso un elemento fisico, riteniamo sia comunque giusto descrivere brevemente le due principali alternative a disposizione per chi voglia connettersi a Internet “alla vecchia maniera”.

Per chi disponesse nel proprio domicilio di un cablaggio per telefono fisso, sarà molto semplice sottoscrivere un contratto apposito e iniziare fin da subito a navigare online tramite una connessione ADSL. Questa sigla, acronimo di Asymmetric Digital Subscriber Line, sfrutta le infrastrutture presenti per garantire una connessione stabile e relativamente veloce, grazie alla sua capacità di sfruttare in modo asimmetrico le larghezze di banda dedicate all’upload e al download dei dati. In caso di presenza di un telefono fisso non c’è da preoccuparsi, perché le frequenze utilizzate sono diverse per le due utenze.

L’altra alternativa, più moderna, veloce e stabile, è rappresentata dalla connessione a fibra ottica e la banda ultra larga. A differenza della rete di rame il segnale inviato in questa modalità è luminoso, ed è in grado di raggiungere la velocità di navigazione di 1Gbps. A differenza della rete telefonica, questa infrastruttura è ancora in fase di costruzione, ma di anno in anno, almeno nel territorio Italiano, le zone non coperte sono costantemente in calo.

Le connessioni internet wireless

Data la varietà di soluzioni tecnologiche a disposizione, per ottenere una connessione ad internet senza fili è possibile scegliere tra numerose alternative, ognuna con i suoi pregi e difetti.

Nel caso disponessi di una linea telefonica in casa, c’è la possibilità di convertirla da uso per chiamate a uso esclusivo per la connessione internet. Così facendo è possibile sfruttare un servizio già presente, risparmiando qualcosa rispetto ad un contratto all-inclusive telefono-internet.

Per chi abitasse in zone dove la copertura della fibra fosse ancora un miraggio lontano, oppure difficile da raggiungere tramite apparecchiature convenzionali, la connessione satellitare (e con lei tutte le altre tecnologie completamente senza fili) è decisamente la soluzione più indicata. Sebbene non possa garantire una stabilità o una velocità davvero in grado di competere con altre soluzioni (tra tutte 5g e fibra), a livello di copertura non ha rivali. Tramite un’antenna appositamente installata verranno captati tutti i dati in ingresso ed uscita, trasmessi tramite onde radio.

Le ultime due soluzioni, sebbene ad un’occhiata distratta possano apparire diverse, funzionano secondo lo stesso principio: la trasmissione dati attraverso l’utilizzo di una SIM. Le così dette internet key, infatti, non sono altro che ripetitori di rete wireless, dentro ai quali viene inserita una SIM normalmente destinata ad uno smartphone. Utilizzando esclusivamente il servizio di connessione, senza aver bisogno di chiamate e sms, le tariffe a disposizione permettono di risparmiare una buona percentuale dai piani tariffari mobile standard. Per utilizzare una internet key sarà sufficiente attaccarla ad un pc o a qualsiasi dispositivo con una presa usb, per iniziare da subito a navigare.

Infine, la soluzione più essenziale (ma non per questo meno funzionale) è semplicemente l’utilizzo del proprio smartphone come hotspot, per collegare altri dispositivi e sfruttarne il traffico dati. Così facendo il cellulare stesso svolgerà a tutti gli effetti il lavoro di ripetitore di rete, paragonabile ad un normale router. Se fino a qualche anno fa questa soluzione era considerata un’alternativa da usare in assoluta mancanza di altre opzioni (per un certo periodo l’attivazione dell’hotspot è stata a pagamento, prima che i gestori venissero sanzionati e obbligati a renderla gratuita), adesso potrebbe rivelarsi un buon compromesso per chi avesse un bisogno immediato di connettersi. A maggior ragione, le tariffe internet mobile hanno raggiunto solo nell’ultimo paio d’anni una convenienza effettiva rispetto ad altre soluzioni, sia per quelle a consumo (decine di gigabyte per pochi euro al mese) sia per quelle a traffico illimitato.

Insomma, con un po’ di buona volontà le soluzioni per connettersi a internet non mancano, bisogna solo trovare il compromesso migliore per le proprie esigenze!