By | 06/07/2021
Vantaggi della saldatura MIG/MAG e TIG e del Taglio al Plasma

Il montaggio con saldatura dà come risultato innesti e assemblaggi fissi e solidi, a condizione che si utilizzi l’apparecchiatura adeguata. Scoprire questo mondo significa addentrarsi in un territorio sconosciuto. Attualmente sul mercato è disponibile una gamma molto completa di apparecchiature specifiche per lavori di questo genere. A seconda del budget e dell’uso previsto la ditta Arcotecnica, che da 25 anni si occupa di riparazione e vendita di macchine per saldare e per il taglio al plasma, è il referente più indicato per la scelta della saldatrice e per ricevere consigli sui processi più adatti per eseguire la fusione e il taglio di metalli in maniera corretta.

Processi di saldatura e Taglio al Plasma

Senza addentrarci nello specifico vediamo rapidamente cosa sono i processi più usati in questo ambito.

Il Metal Inert Gas conosciuto con l’acronimo MIG impiega un gas inerte (argon) adatto a saldare materiali non ferrosi, tipi di acciaio con un contenuto di carbonio medio basso, metalli leggeri come l’alluminio e il magnesio e le leghe di nickel, titanio e rame. Il vantaggio del procedimento Metal Inert Gas è che ha un’alta produttività e qualità, si generano pochi gas inquinanti e lo spessore della saldatura va da 0,7 a 6 mm.

Il Metal Active Gas noto con la sigla MAG ha gli stessi profitti del MIG ma si impiegano gas attivi come il CO2 puro o le miscele di gas (argon, CO2, O2). Questo metodo viene spesso utilizzato per congiungere l’acciaio al carbonio senza contenuto di cromo e l’acciaio legato. A differenza del Tungsten Inert Gas che usa un elettrodo di tungsteno, che non si consuma durante il processo di saldatura, in questa fase si impiega un elettrodo metallico che funge da materiale di riempimento per la saldatura ed è soggetto a deterioramento.

Il processo TIG permette di lavorare su lamiere di acciaio al carbonio (ferro standard), tubi di acciaio inossidabile o di dimensioni sottili. La qualità della sigillatura è notevole per la sua sottigliezza e il suo aspetto. I vantaggi del Tungsten Inert Gas sono l’alta produttività e la qualità della saldatura su tutti i metalli, anche su quelli più difficili da trattare.

È ideale per i materiali sottili. La saldatura è pulita, consistente, resistente alla corrosione e molto duttile. Viene utilizzata spesso nell’industria alimentare e farmaceutica perché non lascia residui e non contamina il metallo di base. Una cosa importante da dire è che l’elettrodo di tungsteno non deve mai stare a contatto con il pezzo da congiungere. Inoltre, durante questa fase bisogna tenere sotto controllo sia l’alimentazione della torcia che il serbatoio del metallo di apporto (non rivestito).
Onde evitare il rischio di incendio l’operazione deve essere effettuata in ogni caso in un luogo ventilato, lontano da prodotti infiammabili, scintille e superfici riscaldate.

Che cos’è il Taglio al plasma

Il plasma è un gas ionizzato ed è un conduttore elettrico che si riscalda ad alte temperature. Il calore generato durante questo processo può raggiungere i 20.000°C, mentre il getto di plasma dall’ugello si avvicina a una velocità simile a quella del suono. Generalmente i gas utilizzati in questa sezione sono l’ossigeno, l’aria, l’argon, l’idrogeno, l’azoto o una loro combinazione.

Il taglio al plasma è un procedimento che avviene mediante la fusione termica. È utilizzato soprattutto per tagliare metalli conduttivi, come l’ottone, il rame, l’alluminio o l’acciaio. Ciò spiega perché viene spesso utilizzato in fabbriche, officine di saldatura, riparazioni auto, restauri, costruzioni industriali e operazioni di demolizione. A riguardo sono state studiate altre varianti per migliorare la qualità del taglio e la stabilità dell’arco, ridurre il rumore, i fumi e aumentare la velocità della segmentazione. Questa fase può anche essere combinata con il taglio a getto d’acqua o l’ossitaglio.

Tra i vantaggi rientrano l’elevata qualità del taglio, le scanalature lisce e piatte, tagli stretti e la deformazione della zona interessata dal calore è inferiore rispetto al taglio a fiamma. La velocità di segmentazione delle lamiere di medio spessore è superiore a quella del laser.