By | 22/12/2020
Cosa sono le Camere Miste

La Sezione delle Camere di Commercio Miste istituita da Unioncamere, associa le Camere di Commercio Miste ed Estere in Italia, riconosciute dal Governo italiano, che operano per favorire l’incontro tra imprese e mercati esteri, attraverso partnership, accordi mirati e progetti comuni.

Le Camere Miste forniscono, a tal fine, servizi di assistenza e consulenza, informazione, formazione e promozione alle imprese, per assicurare un contatto più diretto con il sistema imprenditoriale italiano e locale.

La Sezione delle Camere di commercio Italo-Estere ed Estere in Italia è stata istituita dal Consiglio di Unioncamere il 14 febbraio 1998 per la tenuta dell’Albo, previsto dall’art. 22 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 e disciplinato dal decreto del Ministero del Commercio Estero del 15 febbraio 2000, n. 96. 

Unioncamere

Unioncamere a livello europeo assicura la rappresentanza delle Camere di commercio italiane in seno a Eurochambres, l’associazione che riunisce i sistemi camerali d’Europa. 

Unioncamere si occupa di gestire l’attività di iscrizione e aggiornamento dell’Albo, fornisce attività per assicurare un contatto permanente tra le camere di commercio, collegamenti più diretti con le altre strutture del sistema camerale italiano e le Camere di commercio italiane all’estero.

Questa linea di dialogo è stata voluta da alcune Camere già iscritte all’Albo, ma anche sostenuta dal Ministero dello Sviluppo Economico. 

Si punta sui professionisti presenti in molte Camere italo-estere ed estere in Italia, per portare sostegno, idee, progetti, volti all’incremento e allo sviluppo dei rapporti commerciali e d’investimento tra le imprese italiane e quelle dei Paesi esteri.

Negli ultimi anni si è assistito a un aumento dell’apertura dei mercati alle esportazioni e agli investimenti diretti italiani, per favorire l’interscambio nel Paese o nell’area di riferimento, ma anche su iniziativa del Paese di origine, con il quale esse mantengono spesso uno stretto legame operativo. Questo ha portato un aumento delle Camere di commercio italo-estere ed estere in Italia.

STAY EXPORT: rilanciare l’export delle PMI italiane

Stay Export è un progetto che nasce per aiutare le PMI italiane esportatrici durante l’emergenza sanitaria dovuta al covid-19.

Un progetto di Unioncamere e delle Camere di commercio italiane, realizzato in collaborazione con Assocamerestero e le Camere di commercio italiane all’estero (CCIE), finalizzato ad assistere le piccole e medie imprese italiane interessate a operare nei mercati esteri.

Per i 45 paesi esteri più importanti per l’interscambio commerciale dell’Italia, le CCIE residenti in loco, forniscono informazioni utili e un primo orientamento, attraverso webinar settoriali o inerenti a tematiche specifiche, in cui vengono illustrate le caratteristiche del mercato per alcuni prodotti presi in esame e le opportunità di export per le aziende italiane.

66 Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) operanti nei 45 paesi di maggiore interscambio commerciale con l’Italia, stanno lavorando per dar vita a percorsi di supporto, orientamento e assistenza a cui le piccole e medie imprese italiane potranno accedere, rivolgendosi all’ente camerale della propria provincia di appartenenza.

Tra le Camere di commercio italiane all’estero che aderiscono al nuovo progetto promosso da Unioncamere, quelle in Francia (Lione, Marsiglia e Nizza) si sono unite per offrire attività e servizi a supporto per l’export alle PMI italiane.

Grazie a questa iniziativa importante, gli imprenditori che vogliano aumentare l’export potranno avere accesso a:

  • Schede informative aggiornate sulle opportunità e i rischi d’investimento in determinati Paesi
  • Poter accedere a formazione con webinar tematici fruibili on line per orientarsi e cogliere le nuove tendenze dei mercati
  • Attività di web-mentoring e assistenza personalizzata con un esperto a disposizione, per essere accompagnati a muovere i passi giusti nei 30 paesi di maggiore sbocco commerciale dell’export italiano

La partecipazione al progetto da parte delle imprese è gratuita e subordinata alla validazione della propria candidatura da parte della propria CCIAA di riferimento, che rilascerà un codice univoco per l’iscrizione ai webinar. Questo consentirà all’impresa la possibilità di concorrere per usufruire di un servizio di assistenza personalizzata da parte delle CCIE di alcuni paesi.